L V D I

I gladiatori erano organizzati in ludi (scuole) dirette da un lanista - una parola di origine etrusca - che aveva potere di vita e di morte sui suoi uomini. A Roma i ludi imperiali (che potevano mantenere sino a 2000 uomini) erano le sole scuole autorizzate: vi erano il Ludus Matutinus, dove si allenavano i cacciatori di animali, il Ludus Gallicus, il Ludus Dacicus ed il Ludus Magnus. Quest'ultimo è stato ritrovato solo nel 1937 e se ne può vedere l'arena vicino al Colosseo; si pensa che sia collegato al Colosseo da un passaggio sotterraneo.

I ludi - che erano qualcosa a metà tra caserme e prigioni - presentavano in tutto l'impero la stessa disposizione: i gladiatori erano alloggiati in piccole celle tutt'intorno al cortile ove si allenavano; le scuole, che erano sparse in tutte le province dell'impero, potevano accogliere ciascuna da 100 a 1000 gladiatori.

Nelle province dell'impero erano comuni anche scuole private di gladiatori, e tutte erano sottoposte all'autorità di un procurator, un funzionario che controllava un'intera area come la Gallia o l'Asia. Le scuole erano in sostanza delle prigioni, ove la disciplina era estremamente dura.

Nell'anno 73 a.C., circa 70 gladiatori della scuola di Capua, guidati da Spartaco, si ribellarono, fuggirono ed innescarono una rivolta di schiavi che si riunirono in un esercito di 90.000 uomini. Essi tennero in scacco lo Stato romano per tre anni, prima che la rivolta fosse soffocata. L'organizzazione delle scuole fu pertanto mirata ad evitare questi incidenti. Vicino ad ogni scuola vi era una caserma di soldati, che consegnavano le vere armi ai gladiatori al mattino e le riprendevano la sera, evitando ogni disordine. Le scuole erano anzi considerate tanto sicure da essere poste all'interno delle città. I prigionieri non potevano fuggire, e potevano sperare di salvare la vita solo combattendo con valore nell'arena, così da attrarre l'attenzione di qualche potente che avrebbe rovesciato la loro sorte liberandoli. Questa remota possibilità di libertà era in sostanza il mito che permetteva ai gladiatori di sopportare il loro destino.

logowhitesm.jpg (9777 byte)

F I G V R E

colchester1sm.jpg (6735 byte)
Un vaso trovato a Colchester

 

ludmagnsm.jpg (16867 byte)
Pianta del Ludus Magnus, nei pressi del Colosseo. La parte in alto, più scura, è stata ritrovata negli anni '30; il resto giace ancora sotto case e strade