Vi erano diverse specializzazioni (familiae) di gladiatori, che si distinguevano dal costume e dalle armi impiegate. Con l'espansione dell'impero si rappresentarono molti diversi tipi di soldati dei paesi conquistati da Roma, e ovviamente anche la loro preparazione era specializzata. Nel ludus, il gladiatore usava per gli allenamenti una spada di legno detta rudis, e anche armi da allenamento più pesanti di quelle normali. Nella scuola, il futuro gladiatore imparava l'arte delle armi bianche dai doctores, che erano ex gladiatori, ciascuno specializzato in una categoria di combattente.
Conosciamo 15 diverse categorie di gladiatori (Auguet), ma vi sono dei monumenti che riproducono specie di gladiatori di cui non conosciamo il nome, e talvolta è difficile inserire le diverse specialità in categorie precise, in quanto vi devono essere state delle variazioni anche nella stessa categoria. Si deve anche pensare che gli spettacoli gladiatori durarono per cinque secoli, pertanto è plausibile che vi siano stati dei cambiamenti nel tempo. Gli specialisti non si trovano d'accordo nella classificazione dei gladiatori: la documentazione è scarsa e non è disponibile una descrizione generale dell'argomento.
Ad ogni modo, le coppie di gladiatori che combattevano nell'arena erano fisse: il combattimento era bilanciato, nel senso che un gladiatore con più armi offensive disponeva di minori mezzi di difesa. Le tecniche di combattimento seguivano mosse e figure tradizionali, quindi il pubblico ben conosceva questa arte, e si attendeva una prestazione professionale; approvava e disapprovava le manovre dei combattenti come facciamo noi oggi guardando gli spettacoli sportivi. Il pubblico detestava la monotonia e la ripetizione, ed apprezzava il coraggio e l'esibizione di ardimento.
Pare che il primo tipo di gladiatore fosse il Sannita, più tardi chiamato anche secutor. Era un gladiatore di attacco, che portava un piccolo scudo ed il gladium. Nei secoli la forma del secutor si trasformò nell'hoplomachus, con uno scudo di maggiori dimensioni. Un'altra variazione del secutor era forse il provocator, che probabilmente disponeva di uno scudo rotondo e di una lancia, ed il Trax, protetto da metallo e cuoio, con un piccolo scudo e la sica, una spada ricurva.
Il retiarius aveva una rete da gettare sul suo avversario, un tridente ed una spada. talvolta veniva opposto al myrmillo, che aveva un elmo a forma di pesce (notare l'opposizione simbolica della rete e del pesce) ed un grande scudo per difesa, anche se combatteva praticamente nudo. In ogni caso, gli autori hanno opinioni molto diverse sull'argomento, data la scarsità delle fonti e le sottili variazioni sugli stessi temi.
Vi erano anche gli essedarii, che combattevano dai carri, come abbiamo visto nel film Il Gladiatore, gli equites, armati di lancia e montati su cavalli catafratti, i laquearii, con una specie di lazo, gli andabates, protetti da una cotta di maglia metallica quasi impenetrabile, et cetera...




