C O L O S S E V M     C O M M E N T A R I I


1 Dicembre 2011 - RESTAURI E POLEMICHE n. 2 -   L' ARI (Associazione dei Restauratori d'Italia) ha inviato una lettera aperta al nuovo Ministro dei Beni Culturali Lorenzo Ornaghi chiedendo "di fermare la gara di appalto per il restauro del Colosseo, al fine di evitare che vengano arrecati danni irreparabili al monumento più celebre del mondo e conseguentemente all’immagine del nostro Paese." L'ARI sostiene che Cecchi, il Commissario delegato alle aree archeologiche di Roma, "ha deliberato di fatto che i monumenti archeologici non fossero più affidati ... ad imprese di restauro specialistico, ma, interpretando la legge vigente in maniera inusuale, che tali monumenti venissero appaltati ad imprese edili."
Inoltre l'ARI ricorda che "proprio il Colosseo ha avuto la fortuna di essere oggetto di un saggio esecutivo diretto dall’Istituto Centrale del Restauro di Roma, che ha mostrato, e reso pubblico, con molta chiarezza cosa fare e come farlo". In conclusione, l'ARI crede che il Colosseo riceverà "più danni che benefici dall’intervento generosamente finanziato dall’imprenditore Diego Della Valle".
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Novembre 2011 - RESTAURI E POLEMICHE
Il Sottosegretario Francesco Giro (adesso ex dopo la caduta del governo Berlusconi - Alleluia!!!) ha annunciato che i lavori di restauro del Colosseo inizieranno tra maggio e giugno 2012. Il ritardo è dovuto alla "inedita" operazione di sponsorizzazione da parte del Gruppo Tod's (vedi sotto).
Nel frattempo il Codacons ha depositato un ricorso al Tar del Lazio contro l'affidamento dei lavori al Gruppo Della Valle perché "viola palesemente le disposizioni del codice degli appalti alterando la libera concorrenza tra operatori del settore". Le gare sono in effetti due: una da 8,7 milioni  di Euro che concerne il restauro delle facciate e le cancellate degli archi al piano terra, e l'altra di circa 4,6 milioni, per la costruzione di un centro servizi tra il Colosseo e via Celio Vibenna.
Il Codacons sostiene che "La sponsorizzazione impugnata rappresenta un illegittimo sconfinamento nell'esercizio dei propri poteri da parte del Commissario Delegato che di fatto ha consegnato "le chiavi' del monumento al gruppo Tod's, alterando la libera concorrenza tra operatori del settore, a danno di un patrimonio dell'umanità. Il contratto prevederebbe l'erogazione da parte del gruppo Tod's s.p.a. di complessivi 25 milioni di euro per la realizzazione "degli interventi urgenti nelle aree archeologiche di Roma e Ostia Antica' così come elaborato d'intesa con la Soprintendenza e denominato "piano di interventi per l'anfiteatro flavio', ma risulta in realtà atto unilaterale del Commissario delegato che ha manifestato la volontà di procedere a individuazione di uno o più sponsor ben eccedendo i poteri conferitigli. Non è dato sapere quali sono le altre offerte di sponsorizzazione pervenute e ritenute non idonee'.
"La sponsorizzazione in questione - scrive ancora l'associazione nel ricorso - e il presupposto avviso pubblico violano palesemente le disposizioni contenute nel Codice degli Appalti. Non v'è chi non veda come l'assoluta genericità e vaghezza dell'originario bando abbia consentito, in modo del tutto arbitrario, l'affidamento al gruppo Tod's nonostante inizialmente considerata non idonea la proposta formulata.
Oltre all'assoluta genericità sulla durata e sul piano di interventi per realizzare le opere, ove il soggetto prescelto risulti frutto di un disattenta valutazione e venga accertata la mancanza della necessaria comparazione con altri progetti, si rischia di mettere a repentaglio un bene culturale tra i più preziosi al mondo. Per cui necessitano di una immediata sospensione la validità e l'efficacia della sponsorizzazione e dell'originario bando'.
Il Colosseo rischia di divenire bene privato senza aver valutato altre offerte, magari economicamente più vantaggiose - afferma il presidente Carlo Rienzi - Per tale motivo abbiamo chiesto al Tar di sospendere la sponsorizzazione e di fare chiarezza sulla gestione dell'intera operazione, che allo stato sembra portare vantaggi unicamente all'imprenditore Diego Della Valle e alle sue aziende.
Ancora prima del Codacons, il Coordinamento Nazionale UIL Beni Culturali ha presentato lo scorso ottobre un ricorso al Tribunale per più o meno le stesse ragioni, aggiungendo che l'accordo per lo sfruttamento dell'immagine del Colosseo in cambio di 25 milioni di Euro è un  regalo al Gruppo Della Valle, perché si tratta di "... un accordo che qualsiasi economista valuta superiore ad oltre 200 milioni di euro considerando l'esclusività concessa e la durata superiore ai 15 anni con un piano di comunicazione e di commercializzazione spendibile in tutto il mondo." La UIL informa che "Si ha notizia che nelle scorse settimane la Wolkswagen si sia rivolta al Ministero per i Beni e Attività Culturali chiedendo l'autorizzazione a poter svolgere una campagna promozionale dei propri prodotti mediante il pagamento di un importo variabile tra i 500.000,00 e1.500.000,00 di euro. Il Mibac si è visto costretto a non poter accettare la proposta della Wolkswagen poiché in base all'accordo stipulato il 21 gennaio tra il Commissario arch. Roberto Cecchi, la Soprintendenza e la Tod's di fatto i diritti circa l'utilizzo del Colosseo sono stati ceduti. L'esempio della Wolkswagen dimostra come l'accordo realizzato costituisca legittimamente per la Tod's un affare a fronte dell'impegno a versare la sponsorizzazione di 25 milioni di euro."
Il sindaco Alemanno ha dichiarato che la gara è stata regolare e che ill Tar ne verificherà la legalità.
Staremo a vedere....

Gennaio 2011 - La Tod's ha firmato un accordo con le autorità per finanziare con 25 milioni di Euro importanti lavori di restauro al Colosseo. Il testo dell'accordo è qui. In cambio l'Associazione "Amici del Colosseo" avrà l'esclusivo diritto di utilizzare l'immagine del monumento per 15 anni e costruirà un centro servizi a scopo pubblicitario.

31 luglio 2004 - Simon & Garfunkel al Colosseo. Il concerto è stato bello per quei pochi che hanno potuto avere un maxi schermo a disposizione. Questi erano in numero minore rispetto al concerto di McCartney, quindi l'affollamento era ignobile e siamo andati via dopo tre canzoni perché sembrava di stare dentro un autobus oltre il limite della capienza.

Maggio 2003 - Paul McCartney al Colosseo! Due concerti meravigliosi! Il primo il 10 all'interno del monumento, per i pochi fortunati che hanno sborsato 500-100 Euro a testa, destinati ad un ente di beneficenza contro le mine antiuomo. L'altro - gratuito - la sera dopo su Via dei Fori Imperiali, con giochi di luce sul Colosseo. Meraviglioso. Noi eravamo lì. Daniele si è mosso alle 9 del mattino per stare più vicino al palco. Noi vecchi fans siamo andati la sera e ce lo siamo goduto da lontano sui grandi schermi. Le parole non bastano! Bellissimo! 

Giugno 2002 - Rinnovata l'illuminazione del Colosseo
Da Sabato 29 Giugno il Colosseo verra' illuminato da 600 fari orientati secondo un nuovo progetto piu' ampio e aggiornato rispetto a quello attuale realizzato ventiquattro anni fa. Il nuovo piano d'illuminazione, realizzato dall'ACEA, evidenziera' oltre agli archi ed alle volte anche le decorazioni in travertino degli ordini superiori di archi. A sottolineare l'impegno del comune di Roma contro la pena di morte, alla notizia della sospensione di ogni esecuzione capitale l'interno del Colosseo verra' illuminato di una particolare luce dorata.
Le nuove lampade utilizzate per illuminare il Colosseo sono a basso consumo energetico e consumano, complessivamente, non piu' del necessario per illuminare dieci appartamenti medi.
La nuova illuminazione verra' gestita dall'ACEA in collaborazione con la sovrintendenza di Roma e rientra in  un piu' generale piano di valorizzazione del patrimonio artistico-archeologico romano.
In occasione dell'inaugurazione dell'impianto, Venerdi' 28 sera, nello spazio antistante al Colosseo Giorgio Albertaazzi rappresentera' il ''Giulio Cesare''.

Maggio 2002 - 40 webcam nel Colosseo
Nei primi mesi del 2003 il Colosseo sarà cablato e dotato di ben 40 webcam. Il progetto prevede un investimento iniziale di un milione e mezzo di Euro, costi di gestione per 800.000 Euro all’anno, è stato ideato dalla Sovrintendenza archeologica di Roma in collaborazione con Canon, Palomar e Mondadori Electa e consentirà la visita via internet anche in luoghi non accessibili al pubblico. 'Colosseum Web' utilizzerà member-ship e sponsor-ship come fanno altri musei nel mondo, e ciò permetterà di trovare risorse finanziarie per la valorizzazione e la salvaguardia del Colosseo e dell'intero patrimonio archeologico romano.
Commento Novembre 2011: Tutte scemenze!! Qualcuno avrà incassato i soldi e poi non si più fatto niente!!

Marzo 2001 - Il Colosseo è la vera meraviglia del mondo, secondo gli italiani che hanno votato in un sondaggio internazionale (vota su new7wonders ) per decidere quali sono le moderne 7 meraviglie. L'iniziativa è stata sostenuta dalla rivista Focus e dal programma TV Stargate, su Tele Montecarlo. Il Colosseo è quarto nella classifica internazionale, dopo  il Taj Mahal, la Muraglia Cinese e la piramide di Chichén Itzà. (dalla rivista Focus - marzo 2001).

I voti italiani sono andati a:

  1. Colosseo

  2. Torre di Pisa

  3. Muraglia Cinese 

  4. Torre Eiffel

  5. Palazzo Ducale di Venezia

  6. Sculture Mosai nel'isola di Pasqua

  7. Machu Picchu

(From Focus - March 2001)

Maggio 2001 - Il laghetto di Nerone riappare dopo un temporale

Luglio 2000 - Le tragedie di Sofocle rappresentate nell'anfiteatro

 

 

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F I G V R E

 

 

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Foto Ansa - Corriere della Sera

 

 

 

 

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Un altro spettacolare momento del concerto all'interno